Dove e quando
Camogli - 8-10 Giugno 2026
La scuola offre una formazione multidisciplinare sugli approcci multiscala allo studio delle malattie del neurosviluppo, partendo dal paziente e integrando modelli in vitro, in vivo e computazionali. L’obiettivo è mostrare come questi diversi livelli contribuiscano alla comprensione dei meccanismi patologici e allo sviluppo di terapie personalizzate.
Domande guida:
• Come passare dal laboratorio al paziente?
• Come trasformare le scoperte sperimentali in terapie efficaci?
La scuola “Bridge the Gap: Multiscale Approaches in Neurodevelopmental Disorders” si propone di affrontare le sfide associate alle malattie neuropsichiatriche e neurologiche. Il programma si concentrerà sulla progettazione e sull’utilizzo di modelli derivati da pazienti, piattaforme in vivo e sulla crescente importanza dei digital twins per prevedere risposte terapeutiche personalizzate.
Rilevanza scientifica e formativa
Le malattie del neurosviluppo sono altamente eterogenee e complesse, e gli attuali strumenti diagnostici e le terapie spesso non riescono a cogliere le caratteristiche specifiche del paziente né a prevedere gli esiti del trattamento. La scuola affronta questa sfida introducendo un approccio multiscala integrato che comprende valutazioni cliniche, modelli in vitro derivati da pazienti, sistemi in vivo e modellistica computazionale. La scuola:
promuove l’integrazione tra biologia, ingegneria, neuroscienze e modellistica computazionale;
fornisce competenze per collegare i diversi livelli di analisi, dal neurone al cervello del paziente;
favorisce l’innovazione nella medicina personalizzata attraverso tecnologie sperimentali e modelli predittivi;
stimola una discussione aperta sugli ostacoli che impediscono una piena traduzione bench-to-bedside.
Programma didattico
Il corso è strutturato in cinque sessioni tematiche:
The Human Starting Point: Pratica clinica, diagnosi e questioni aperte
Introduzione alle malattie del neurosviluppo, agli strumenti diagnostici e alle principali sfide ancora irrisolte.
Modelli in vitro personalizzati
Modelli neuronali derivati da cellule di pazienti per lo studio dei fenotipi patologici e la sperimentazione di terapie personalizzate.
Modelli in vivo
Validazione dei risultati ottenuti in vitro e studio degli effetti sui circuiti neurali e sul comportamento.
Digital Twins: modelli computazionali multiscala
Integrazione di dati molecolari, cellulari e clinici per simulare le dinamiche patologiche e le risposte ai trattamenti.
Hands-on: costruzione di Digital Twins
Attività pratiche per sviluppare modelli predittivi di reti neurali e del cervello umano basati su dati reali.
Ogni sessione prevede keynote lecture, interventi di esperti e discussioni aperte con i partecipanti. Questo formato è pensato per formare una nuova generazione di ricercatori e professionisti in grado di integrare diverse discipline per rispondere alle esigenze emergenti nelle neuroscienze.